Fai la cosa verde! Fai la cosa sana!
Pubblicato da webscouting su Febbraio 11, 2008
Recentemente mi sono imbattuta in vari siti che parlano di ambiente e di quello che le persone comuni possono fare per ridurre il proprio impatto inquinante sul mondo che ci circonda.
E’ di pochi giorni fa la notizia che Richard Branson – il magnate inglese che si è fatto da sè…senza neanche ricorrere alla corruzione – farà eseguire il primo volo di un aereo della Virgin a biodiesel…ovviamente senza passeggeri, visto che è un collaudo. Sarebbe bello riuscire a calcolare l’inquinamento risparmiato per ogni volo di questo tipo.
Esiste un sito che si potrebbe definire di coscienza ambientale, dothegreenthing.com, dove è possibile inserire dati di risparmio di CO2 per alcune azioni quotidiane. Forse è possibile fare inserire dati sul risparmio di inquinamento anche per un volo in aereo e preferire compagnie aeree verdi come si preferisce una banca etica.
Un altro sito interessante è Zipcar.com. La fondatrice – Robin Chase – ha spiegato durante una conferenza il cambiamento che Zipcar ha portato nella vita e nella mentalità delle persone che utilizzano il servizio di auto su richiesta: dalla media di 18000 km/anno per persona di utilizzo della macchina si è giunti ad un utilizzo medio di 7500 km/anno. Come? Razionalizzando il proprio effettivo bisogno di utilizzare un’auto anche per i viaggi per cui non era strettamente necessaria: quando si pensa di dover pagare 8 o 10 dollari all’ora per noleggiare una macchina e andare a comprare un gelato, si cerca sicuramente di andarci a piedi.
Se a tutto questo aggiungiamo che da ricerche sulle cure per la depressione risulta che un maggior numero di dottori suggerisce di fare più esercizio fisico, utilizzare meno la macchina risulta in una migliore condizione fisica e psichica…soprattutto se si cammina in una città con l’aria più pulita.
Molte persone obietteranno che è la vita quotidiana che obbliga all’uso della macchina per correre a destra e a manca. Anche questo è vero, il ritmo di vita ci obbliga a muoverci sempre più velocemente per ‘risparmiare tempo’ ma in effetti risparmiamo solo tempo per fare più cose in una giornata. Mmmh! E ridurre il ritmo?